wine EXPO
AIS Staff Writer

Sta arrivando, maggio è alle porte, in tanti sono in trepida attesa per vedere come si  materializzerà  il  flusso  mediatico, che sta montando come soffice panna, dallo speranzoso titolo, nocciolo dell’Expo, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Il tema non è per nulla singolare, piuttosto è carico di preoccupazioni, vista la fame che ancora attanaglia molte zone del nostro pianeta. Nel biennio 2010-2012 si contano 870 milioni di persone denutrite e dall’altra ci sono 2,8 milioni di morti d’abbondanza: malattie legate a obesità, sovrappeso, disturbi alimentari vari e alimentazione scorretta per uso di troppo cibo, cibo che ogni anno è trasformato in rifiuto differenziato, dove esiste questa  raccolta,  oppure  ingenerosamente sprecato.

Analizzato l’inquietante discorso dei mutamenti climatici in atto, cui l’Italia non è estranea, la questione non ha nemmeno imboccato la via di una possibile soluzione: il 2014 è stato per noi l’anno più caldo da quando si è iniziato a rilevare i dati meteorologici.

Expo sarà anche vino, così è stato annunciato, e noi ne siamo felici, anzi ne saremo attori attivi nella divulgazione consapevole, pure consapevoli che, prima di raggiungere le persone denutrite, di tempo ne passerà.

Sarà quindi il vino di chi si nutre? Bene! Non vogliamo pensare che sarà il vino di quanti mettono a rischio la propria salute per il sovrappeso e l’obesità: a questi sarebbe da consigliare, in modo molto semplice, di fare movimento, anzi quei movimenti che non siano solo manducare e bibere bordolesi e borgognoni da migliaia di euro comprati alle aste di Hong Kong.

Ci saranno dei cluster di grande interesse, che attireranno moltissimo: dai cereali ai tuberi, frutta, legumi e zone aride, caffè, cacao e riso; ci saranno show cooking e degustazioni.

Saranno sei mesi di eventi e dibattiti, con la mission culturale e d’intenti di raggiungere una cooperazione tra i popoli, per cercare di garantire cibo sufficiente e sicurezza alimentare (e non solo quella, a questo punto) a tutto il mondo.

Il vino, se dovessimo penetrare a fondo nelle problematiche  dell’accertata  denutrizione e di quella parte di mondo che la sfiora, sembrerebbe un po’ un pesce fuor d’acqua; invece il vino è quell’acqua. Quell’acqua di civiltà che può simboleggiare la “festa” che l’Expo 2015 si accinge a diventare.

Per il cibo si litiga, si combatte, si lavora, si ruba; poi il cibo è nutrimento, piacere, gusto, casa, famiglia, è arte, guerra, pace, amore; ebbene, anche il vino è tutto questo, da tempo immemore (molto più giovane però del cibo), sempre presente in quei passaggi. Li ha accompagnati con la dovuta distanza, non ha mai inneggiato a costruire differenze, ma a regalare momenti di serenità e gaudio, quando addirittura non fu alimento. Se da una parte il cibo è (giustamente) Energia per la Vita, il vino è di fatto frutto della cooperazione di più vite, o viti che dir si voglia.

Noi del vino accompagneremo gli spettacoli, i concerti e i convegni in cui si decideranno strategie alimentari che allevieranno - lo si spera - le pene alimentari. Saremo laboratori didattici e attimi di riflessione. Porteremo con noi il vino del quotidiano lavorativo e della magia delle feste, il vino feriale e quello festivo, il vino cerimonioso e quello cerimoniale. Diremo al mondo che non ha una tradizione vinicola che il vino è pace, è aggregazione e convivialità. Sarà un vino per la pace e per la speranza, e noi ci saremo.

Benvenuto EXPO 2015.

Vitae 05
Vitae 05
Marzo 2015
In questo numero: Marsala, la grande madre di Armando Castagno; Ribeira Sacra di Roberto Bellini; Il tripudio della trippa di Morello Pecchioli; Qual buon vento di Roberto Cipresso; L’appeal della Apple Isle di Lisa Cardelli; L’altra Franciacorta di Ivano Antonini; Ora sono un travelling winemaker di Riccardo Antonelli; Dove sale il sole rosso di B. Roberto Lepori; Bizzarre brigate di Valerio M. Visintin; L’Abruzzo va in montagna di Fabio Pietrangeli; Clos Montmartre di Fulvio Piccinino; Amore e olio di Luigi Caricato; Note di degustazione - Mozart e il vino mozartiano di Fabio Rizzari; Wine EXPO di AIS Staff Writer; Pas dosé - Aste del vino di AIS Staff Writer.