autori

Wladimiro Gobbo Wladimiro Gobbo

Giovane cinquantenne dalla per sonalità eclettica, di formazione amministrativa, spor tivo, sommelier dal 2004, dinamico, appassionato ed entus i a s t a . Quest i requisiti lo hanno portato a collaborare con alcune testate giornalistiche in rubriche che parlano di vino, distillati e formaggi del Nord-est, argomenti su cui ha maturato specifiche competenze. Dal 2014 cura la selezione e i testi descrittivi dei vini della guida Magnar Ben. È il delegato AIS di Treviso. Nel raro tempo libero ama viaggiare on the road col camper, a bordo del quale, con moglie e figlia, ha “degustato” gran parte dell’Europa.

Christine Mayr Christine Mayr

Scopre il mondo del vino girando la Francia in compagnia della mamma francese. Nel 1996 decide di approfondire l’argomento iscrivendosi ai corsi AIS e poi conseguendo il Wset Diploma a Rust, presso la Weinakademie Österreich, dove diventa Weinakademiker. Mai sazia di imparare, supera i test d’ingresso e frequenta il prestigioso Institute of Masters of Wine per due anni, lasciandolo a malincuore per colpa del tempo tiranno. Nel 2012 consegue a Vienna il diploma di Fine and Rare Wine Specialist. L’anno successivo vince il Concorso Nazionale Austriaco di Ambassadeur du Champagne e si classifica al terzo posto alle finali a Épernay con il titolo Prix Spécial au Concours Européen des Ambassadeurs du Champagne. Dal 2002 è presidente di AIS Alto Adige.

Roberto Bellini Roberto Bellini

Incontra professionalmente il vino nel 1977, e da allora non lo lascia più. Dirige un’azienda chiantigiana per molti anni. Nel frattempo segue la formazione AIS, aggiornandosi anche con Master specifici su Whisky e Champagne, nonché con il seminario d’ammissione all’Istituto Master of Wine. Più volte consigliere nazionale AIS, componente della Giunta Esecutiva Nazionale e Vice Presidente (1999- 2002, e dal 2010). Collabora con riviste specializzate e scrive di vino. Tra i suoi ultimi libri: Maledetto Champagne (2015) e Champagne. Degustare il mito (2015). Nel 2005 è il primo italiano a vincere il titolo di Ambassadeur du Champagne Italie.

Morello Pecchioli Morello Pecchioli

Nasce sotto i colli di Custoza in un’annata eccezionale per i vini: corpo pieno, equilibrio perfetto, magnifica razza, carattere marcato. Giornalista appassionato di storia, fa il pendolare tra presente e passato scrivendo di entrambi. Goloso e curioso, trasforma i peccati di gola e la passione per i viaggi in pagine per “L’Arena” di Verona. Archeogastronomo, adora scavare nella sua biblioteca che occupa uno studio, due camere da letto, una taverna e due garage e ha 7 metri di scaffali di libri di enogastronomia (33 centimetri scritti da lui). Schiavizzato da Edoardo Raspelli, ha collaborato alla Guida dell’Espresso. Scrive indegnamente – anche se fa di tutto per meritarselo – per alcune riviste di cibo e di vino.

Maddalena Giuffrida Maddalena Giuffrida

Giornalista pubblicista e sommelier, ha lavorato prevalentemente nel campo dell’organizzazione e comunicazione di eventi culturali e scientifici. Dopo la laurea in Storia della Chiesa, ha coniugato il duplice interesse per gli argomenti di natura storico-religiosa e per il mondo dell’enogastronomia tenendo corsi, seminari e conferenze sul rapporto “tavola e religione”, prediligendo in particolare l’approccio multiculturale. Ha operato nel mondo del volontariato, promuovendo eventi di sensibilizzazione sulle buone pratiche alimentari nell’ambito della prevenzione oncologica. Collabora nell’azienda agricola di famiglia, occupandosi della comunicazione e della valorizzazione del territorio attraverso la promozione di prodotti a chilometro zero.

Alberto Luchitta Alberto Luchitta

Nasce a Meina, sul lago Maggiore, il 29 dicembre 1951. Laureato in Storia economica presso l’Università di Trieste, si è occupato di vari ambiti storiografici, dalla storia dell’industria a quella dei trasporti e del turismo, con oltre un centinaio di scritti, tra cui quattro monografie. Grazie all’incoraggiamento di alcuni amici, negli ultimi anni ha iniziato a occuparsi del settore agricolo e, in particolare, di quello vitivinicolo, con uno sguardo d’attenzione verso la realtà dell’Alto Adriatico, diventata da una quindicina anni la sua terra d’adozione.

Roy Zerbini Roy Zerbini

Appenninico di nascita, non ha toccato alcol fino a ventuno anni. Arriva al vino tra Brisighella e Strada Casale, in quella parte della Romagna dove il dialetto è pura sinfonia della quotidianità. In Friuli impatta definitivamente nelle pericolose spirali dei figli di Bacco e si immedesima d’un botto nei fantastici intrecci del corso per sommelier, costruendo intorno a quella filosofia una proiezione di vita sempre più lontana dagli studi d’Economia. È continuamente in viaggio nei continenti del bere, collabora con molti professionisti della ristorazione, scrive quando non ha niente da fare.

Giorgio Fogliani Giorgio Fogliani

Classe 1988, siciliano di origini ma cresciuto in Veneto; ha studiato greco antico e linguistica e ha lavorato presso alcune case editrici tra Francia e Italia. A Parigi, stanco di trovarsi disorientato di fronte alle carte dei vini, segue i primi corsi di avvicinamento alla degustazione. Entra in AIS nel settembre 2013 ed è sommelier dal gennaio 2015. Appassionato di geografia, cerca nel vino l’espressione più pura della terra e dell’uomo che la abita. Vive a Milano e collabora con diverse riviste del settore enogastronomico.

Antonella Piscaglia Antonella Piscaglia

Nata a Rimini in una calda giornata di agosto degli anni Sessanta, si trasferisce adolescente nella Repubblica di San Marino. Frequenta il Magistero e in seguito lavora in diversi uffici statali: Direzione sanitaria, Direzione ufficio agrario e Ufficiale giudiziario presso il Tribunale di Stato, dove incontra il marito avvocato, con il quale tuttora lavora. Il padre, campione del ciclismo professionista, girando il mondo, portava a casa le etichette più diverse. Nasce così la passione per il mondo della vitivinicoltura. Oggi è Presidente e Responsabile de l l ’ a r e a f o rmaz i o n e Associazione Sommelier della Repubblica di San Marino. Coltiva anche la passione subacquea per il mare e quella per il volo.

Bruno Piccioni Bruno Piccioni

Nasce dieci giorni prima dell’avvento della Repubblica in una zona vocata di Misano Monte, dove tuttora è impiantata una vigna con cinquanta cloni di sangiovese. La sua vita cambia in meglio frequentando il corso per sommelier nel 1974 a Ravenna. Orgoglioso della sua appar tenenza ultraquarantennale all’Associazione Italiana Sommelier, tra le tante soddisfazioni ama ricordare il premio del 2002 come primo maestro di comunicazione: un ramo di alloro in argento, dal significato di gloria, fedeltà e amicizia. Ha iniziato a lavorare sulla riviera romagnola a undici anni come lift boy, poi cameriere e ancora gestore di un ristorante e bar ; ora divulga i prodotti enogastronomici d’eccellenza. Di cuore rossonero, colleziona francobolli, monete, santini, cavatappi e capsule, si dedica alle letture de bé e magné e il suo motto è: sta alegre!

Valerio M. Visintin Valerio M. Visintin

Cronista gastronomico dal 1990, attualmente recensisce ristoranti per le pagine del “Corriere della Sera”. Quelle cartacee del Tempo Libero e dell’inserto ViviMilano e, dal 2009, quelle internettiane del blog mangiare.milano.corriere. it. Nel frattempo, ha pubblicato una lunga serie di guide ai ristoranti e qualche libro di narrativa: L’ombra del cuoco (2008), Il mestiere del padre (2011), Osti sull’orlo di una crisi di nervi (2013) e Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi (2016). Crede fermamente che i critici gastronomici debbano mantenere l’anonimato nell’esercizio delle loro funzioni. Perciò, nessuno conosce il suo volto. E nelle occasioni pubbliche, si presenta con il volto coperto da un passamontagna.

Francesca Zaccarelli Francesca Zaccarelli

Mantovana d’origine, romana d’adozione. Nel mezzo, sudamericana, forlivese, parigina e australiana. Si laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche con una tesi sulle leggi, il commercio e la qualità del panorama agroalimentare all’interno dell’Unione Europea. Diventa assaggiatrice di Olio Extravergine di Oliva, Apicoltrice e poi Sommelier. Oggi, dopo un’esperienza alla FAO, coordina un Master Internazionale in Sicurezza Alimentare e Sviluppo Umano presso l’Università di RomaTre, organizza seminari in inglese, scrive su diversi blog stranieri. Ma soprattutto: cucina, sperimenta, abbina e condivide.

Alessandro Antonelli Alessandro Antonelli

Nato a Roma nel 1978, è laureato in Scienze Politiche. Giornalista professionista dal 2005, scrive di politica e cultura per diverse testate nazionali (“la Repubblica”, “l’Unità”, “Liberazione”) e oggi si occupa di satira per il mensile “Linus”. Da sempre appassionato di vino, decide di frequentare il corso AIS per darsi un tono con gli amici, poi scopre che gli piace davvero e completa i tre livelli con profitto, trascurando tutto il resto. Da pochi mesi è sommelier, ma non ha più amici.

Marco Starace Marco Starace

Millesimo: 1965. Segno zodiacale: Ariete. Passioni: vino, sigari, cioccolato, viaggi. Dal 2000 si interessa in modo professionale di tutto ciò che fermenta: vino, formaggi, tè, tabacco. Conseguito il diploma di catador nel CCA, diventa relatore ufficiale del Club Amici del Toscano con oltre trecento degustazioni in attivo. Dal 2010 è consigliere nazionale AIS e responsabile del progetto “Il sommelier del sigaro”. Esperto di marketing territoriale, presta la sua opera a Enti e aziende per l’organizzazione di eventi e fiere. D’estate si gode splendide serate tra vino e sigari sulla magnifica terrazza dell’albergo di famiglia a Ischia.

Luigi Caricato Luigi Caricato

Scrittore e giornalista, si definisce “oleologo”, termine da lui stesso coniato, in seguito accolto nella banca linguistica della Treccani e in quella dell’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo. Con il progetto “Olio Officina” si propone di sviluppare un laboratorio di idee aperto a tutti, incentrato sul rapporto tra sostanze grasse e altri alimenti. Tiene conferenze e lezioni in tutto il mondo e collabora con varie testate giornalistiche italiane ed estere. È inoltre autore di numerosi volumi dedicati all’olio extravergine di oliva. Tra le più recenti pubblicazioni: Olio: crudo e cotto (2012), Libero Olio in libero Stato (2013), Atlante degli oli italiani (2015).

Fabio Rizzari Fabio Rizzari

Giornalista professionista, ammesso che il giornalismo del vino si possa definire professionale. Per puro caso e certo non per scelta consapevole si è ritrovato a collaborare negli ultimi due decenni con pressoché tutte le testate del settore, da Veronelli Editore (“Ex Vinis”) al “Gambero Rosso”, per il quale ha ideato e condotto anche diverse trasmissioni dell’omonimo canale televisivo, fino all’“Espresso”, per il quale ha curato la guida I Vini d’Italia insieme a Ernesto Gentili. Viene da disordinati studi musicologici, e si vede bene per la preoccupante frequenza delle citazioni musicali nei suoi scritti.

Vitae 9
Vitae 9
Giugno 2016
In questo numero: Matrimoni manzoniani di Wladimiro Gobbo; Tiroler Champagner di Christine Mayr e Roberto Bellini; Adoro il pomodoro di Morello Pecchioli; La vite in Alto Adriatico di Maddalena Giuffrida e Alberto Luchitta; Il vino si farà frivolo? di Roy Zerbini; Jurassic Jura di Giorgio Fogliani; San Marino fa rima con vino di Antonella Piscaglia e Bruno Piccioni; Piatti dell’altro mondo di Valerio M. Visintin; Il nuovo oro di Birmania di Francesca Zaccarelli; I nuovi mostri di Alessandro Antonelli; Summer Cigar di Marco Starace; Olio di ieri e di oggi di Luigi Caricato; Note di degustazione - Verso la fiamma di Fabio Rizzari; Pas dosé - C’era una volta il vino di AIS Staff Writer.