editoriale
Antonello Maietta
Roberto Bellini

Da poche settimane l’Associazione Italiana Sommelier ha un nuovo “governo”: i Soci hanno scelto gli amministratori che, a livello locale, regionale e nazionale, guideranno il nostro sodalizio nel prossimo quadriennio. Il Consiglio Nazionale, scaturito dalle elezioni dello scorso 9 giugno, tra volti esordienti e un buon numero di riconferme rappresenta un giusto mix per amalgamare linfa fresca ed esperienza consolidata.


L’esito del voto ha premiato la capacità di aver concretizzato il periodo più florido della nostra storia, sotto ogni punto di vista, consentendo al nuovo gruppo dirigente in carica di dare continuità all’opera di valorizzazione intrapresa.


Siamo certi che questa rivista, Vitae, nata quattro anni fa insieme alla Guida ai vini d’Italia, sia stata un eccellente veicolo per testimoniare la qualità del lavoro finora svolto. Considerando che in passato eravamo orientati in modo pressoché esclusivo verso la narrazione dei nostri eventi, realizzare un prodotto editoriale che si allontanasse dal consueto house organ è stata una scommessa in cui credevamo fortemente, ma i cui esiti erano tutt’altro che scontati. Inoltre, era forte il desiderio di continuare a offrire ai Soci uno strumento di comunicazione e divulgazione in cui si potessero riconoscere i tratti identitari dell’AIS, cari a tutti noi. Il successo di questo periodico tratteggia quindi la maturità stessa dei lettori, consapevoli che proprio dalla più grande e storica Associazione della sommellerie italiana dovesse giungere un segnale per rivitalizzare il settore attraverso uno strumento autorevole e indipendente.


Oggi Vitae è lo specchio di un’AIS rinnovata: riflette il suo stile e divulga la sua immagine. Insieme a tutti i collaboratori abbiamo concepito un’idea, l’abbiamo alimentata e l’abbiamo vista evolversi nel tempo. Con lo stesso impegno profuso sin dal primo numero continueremo a tracciarne la rotta. E, carichi dell’entusiasmo che scaturisce dal consenso ottenuto, ci alterneremo al timone dell’Associazione Italiana Sommelier, per navigare verso traguardi sempre più ambiziosi.

Buona estate e buona Vitae a tutti

Vitae 17
Vitae 17
Giugno 2018
In questo numero: Autentico fino in fondo di Wladimiro Gobbo; Assemblage Champenoise di Roberto Bellini; Frutti da fiaba di Morello Pecchioli; Sulle note del Danubio di Gherardo Fabretti; La vigne en rose di Cristina Serra; I gemelli diversi di Fabio Rizzari; Gioielli di Sicilia di Francesco Jahier; Dal 1990 al 2040 di Roy Zerbini; Critico gastro(g)nomico di Valerio M. Visintin; Naturalmente vino di Francesca Zaccarelli; Gin sempre più in di Bruna Odoardi; Allo stato Brado di Riccardo Antonelli; Quali qualità? di Luigi Caricato; Il lato amaro dello zucchero di AIS Staff Writer.