editoriale
Antonello Maietta

Il nostro bilancio di questi dodici mesi appena trascorsi racchiude molti buoni motivi per essere soddisfatti. Non solo perché abbiamo superato da tempo la soglia dei 40.000 Soci, un numero decisamente ragguardevole che va oltre le previsioni più ottimistiche, ma soprattutto perché siamo in grado di consegnare al futuro un’AIS forte, coesa e lungimirante.

Una proficua analisi svolta dal Consiglio Nazionale all’inizio dell’anno aveva fatto emergere la necessità di proseguire nel percorso di innovazione intrapreso su diversi fronti. Ci siamo così mossi prioritariamente verso il settore – molto attuale ma assai delicato – della presenza digitale, attivando specifici account sulle piattaforme social più funzionali agli obiettivi, e avviando un’attività di formazione per la gestione social media attraverso incontri in tutta Italia. Con queste prime azioni in poco tempo abbiano raggiunto interessanti livelli di partecipazione in occasione di eventi come il Vinitaly, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio e soprattutto la presentazione della Guida Vitae. In quest’ultimo caso, il luogo stesso che ha ospitato l’evento, la Nuvola di Fuksas a Roma, è stato scelto perché in sintonia con il tema iconografico del volume, la sostenibilità ambientale. La presenza del Presidente del Consiglio e di altri autorevoli rappresentanti delle Istituzioni ha inoltre sancito il rafforzamento delle relazioni esterne: uno degli obiettivi di cui siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi.

Contestualmente, sono state individuate le nuove aree di sviluppo, partendo dalla considerazione che moltissimi professionisti, grazie ai nostri corsi, si sono affermati sia nelle attività legate al servizio del vino, sia nel marketing, nel giornalismo e nella comunicazione. Durante il recente Congresso Nazionale di Verona abbiamo evidenziato come la figura del Sommelier AIS, con qualche integrazione nel percorso didattico, possa diventare significativa anche nell’accoglienza enoturistica.

Infine, è stato appena acquistato un nuovo immobile per ospitare la Sede Nazionale: sarà un polo multifunzionale, coerente con la crescita dell’Associazione. Un luogo in cui rappresentare la nostra identità, incrementare l’efficienza di chi vi opera, accogliere iniziative di varia natura, consolidare l’appartenenza e la coesione tra noi.

Con queste prospettive, auguro a tutti Voi un sereno Natale e un nuovo anno colmo di positività.
Buon Anno e buona Vitae a tutti.

Vitae 23
Vitae 23
Dicembre 2019
In questo numero: Re Barbacarlo di Massimo Zanichelli; Gli scenari dello Sherry di Roberto Bellini; La castagna, una cuccagna di Morello Pecchioli; Bâtard e Bâtard di Fabio Rizzari; Il gusto del presepe di Barbara Ronchi della Rocca; Guidati dalle nuvole di Emanuele Lavizzari; Alta Langa in prima fila di Antonello Maietta e Paolo Novara; Priorat, sangre y llicorella di Betty Mezzina; Io e Caterina a Natale di Valerio M. Visintin; All’origine della vite di Francesca Zaccarelli; Attenti al luppolo! di Riccardo Antonelli; L’occasione è d’olio di Luigi Caricato; Pas dosé - L’insostenibilità del convenzionale di AIS Staff Writer.