editoriale
Antonello Maietta

Da oltre un anno, da quando il mondo intero è stato investito dalla pandemia, abbiamo acquisito una certa familiarità con parole nuove e con un lessico in precedenza poco utilizzato. Il Recovery Fund, fra i termini più ricorrenti del momento, porta con sé una grande opportunità per il nostro Paese, perché la quota più cospicua delle ingenti risorse economiche che lo accompagneranno dovrà essere investita in una vera e propria rivoluzione verde. L’Italia sembra aver recepito efficacemente questa necessità, istituendo addirittura il nuovo Ministero della Transizione Ecologica. Il mondo del vino, sensibile a questo argomento, ha risposto con entusiasmo alla chiamata: il ricorso a modelli ecosostenibili, infatti, è da tempo fra gli obiettivi primari delle aziende. Del resto, la sostenibilità in tutte le sue sfaccettature (ambientale, economica e sociale) è un tema che sta molto a cuore a chi è già costretto a fare i conti con i problemi innescati dai cambiamenti climatici.

Anche noi dell’AIS non siamo rimasti indifferenti all’appello, tanto è vero che la nuova sede nazionale – che diventerà operativa prima dell’estate – è stata concepita con queste finalità. Grande attenzione è stata riservata alla riduzione dei consumi idrici ed energetici e all’utilizzo di fonti rinnovabili: un modello di sviluppo che nessuno può più permettersi di ignorare, se vogliamo salvaguardare le risorse del pianeta.

Nel frattempo, entra nel vivo il progetto della nuova applicazione LocalAis, nata con lo scopo di creare una connessione sempre più stretta tra i nostri associati, in particolare con quelli che operano nel settore dell’ospitalità, tra i più penalizzati nell’ultimo anno. Questo nuovo strumento digitale permetterà di scoprire e localizzare rapidamente, sull’intero territorio nazionale, gli esercizi commerciali in cui è presente un Sommelier AIS. Ogni attività avrà a disposizione una sezione con i dati di contatto, eventuali promozioni per i colleghi e molte altre informazioni. Ci sarà di certo utile quando finalmente potremo incontrarci di persona.

Infine, desideriamo esprimere le nostre più vive congratulazioni a Gabriele Gorelli, Sommelier AIS dal 2011 e Degustatore dal 2012, il primo italiano ad acquisire la prestigiosa qualifica di Master of Wine. Siamo felici di aver contribuito ad accendere la sua passione per questo mondo meraviglioso.

Buona lettura e buona Vitae a tutti

Vitae 28
Vitae 28
Marzo 2021
In questo numero: Riesling tedesco, atto secondo di Massimo Zanichelli; ‘O per’ ‘e palummo di Franco De Luca; Piatti in cerca d’autore di Morello Pecchioli; In ascolto del Pinot Bianco di Fabio Rizzari; Finestre sul mondo del vino di Emanuele Lavizzari; Cocktail, il mondo in un bicchiere di Alessia Cipolla; Sinestetico Cioccolato di Paolo Bini; Gin, spirito isolano di Antonio Furesi; Le delizie del delivery di Valerio M. Visintin; L’acidità perduta di Francesca Zaccarelli; Birre a giudizio di Riccardo Antonelli; Il gigante buono di Luigi Caricato; Pas dosé - Il vino è salvezza, o va salvato? di AIS Staff Writer.