editoriale
Sandro Camilli

Il 2022 era cominciato con grandi speranze, poi non tutto è andato secondo i piani: lo scatto della ripartenza, dopo l’assedio pandemico, si è quasi subito trasformato in una corsa a ostacoli, tra crisi energetica e approvvigionamento delle materie prime; il nuovo conflitto ha poi scosso uno scenario geopolitico ed economico già instabile, esasperando il clima generale di precarietà. Pazienza, dunque: maniche rimboccate ancora una volta, confidando in un anno di maggiore serenità.

Qui in AIS, ad esempio, siamo già all’opera da tempo, grazie all’impegno e alla competenza dei membri delle nuove commissioni, nate per lavorare in maniera ancora più efficace alle molteplici realtà che compongono il nostro grande sodalizio, dalla formazione alla comunicazione, dall’area commerciale a quella tecnico-scientifica, dai rapporti con le istituzioni agli eventi.

A proposito di questi ultimi, noi, ottimisti per costituzione, abbiamo già inaugurato i primi sei mesi di questo quadriennio con manifestazioni prestigiose, come la presentazione della nuova edizione della Guida Vitae, presso la sede nazionale di Milano. È questo il prologo di una ricca programmazione di incontri previsti per il 2023: Esperienze di Vitae – questo il nome dell’iniziativa – porterà in ogni regione d’Italia i vini e i produttori recensiti dai nostri degustatori, coinvolgendo istituzioni e attori di primaria importanza, oltre che protagonisti della ristorazione d’eccellenza, attraverso conferenze, seminari e degustazioni.

In attesa di conoscere le date degli incontri a voi più vicini, e di ricevere la vostra copia della guida, potete cominciare a scaricare la nuova app, interamente riprogettata per offrirvi una consultazione ancora più chiara e dettagliata dei vini e dei produttori recensiti. Consideratelo il segno tangibile di un’affiatata squadra di professionisti, pronta ad arricchire il prossimo anno associativo con nuovi, ambiziosi progetti.

Buone Feste e buona Vitae!

Vitae 35
Vitae 35
Dicembre 2022
In questo numero: Storico controcorrente di Massimo Zanichelli; Il più alto (de)grado di nobiltà di Betty Mezzina; Rubiconda melagrana di Morello Pecchioli; Pinacoteca Borgogna di Fabio Rizzari; Sfuso, altro che fiasco! di Gherardo Fabretti; Le nove Vitae della guida di Emanuele Lavizzari; 50 sfumature di Rossese di Antonello Maietta; Un trend sempre più etnicool di Valerio M. Visintin; Spirito in chiesa di Antonio Furesi; Abbinamenti choc di Riccardo Antonelli; Biblioliteca di Luigi Caricato; Il Nostrano viene da lontano di Wladimiro Gobbo.