Capitolo 6 - L'enoturismo non è solo leisure

Ospitare il trade

Tipicamente l’attività enoturistica si presuppone essere legata al cosiddetto mondo #leisure, ovvero quel turismo noto anche come turismo ricreativo o turismo di svago, che si concentra principalmente sul tempo libero e sul divertimento. Gli individui o i gruppi che partecipano al turismo leisure lo fanno per il piacere, il relax e per godersi attività di svago e intrattenimento. Questo tipo di turismo solitamente include attività come: 
  • Vacanze: le persone scelgono destinazioni turistiche popolari per trascorrere le loro vacanze, sia all’interno del proprio paese che all’estero.
  • Escursioni: le escursioni in luoghi naturali, come parchi nazionali, montagne, spiagge o laghi, sono molto comuni nel turismo leisure.
  • Visite culturali: i turisti leisure visitano luoghi storici, musei, siti archeologici e altre attrazioni culturali per arricchire la loro esperienza.
  • Attività sportive e ricreative: questo può includere sport acquatici, trekking, sci, golf e molte altre attività all’aperto.
  • Shopping e ristorazione: i turisti leisure spesso dedicano del tempo allo shopping per souvenir o prodotti locali e gustano le specialità culinarie del luogo visitato.
  • Eventi e spettacoli: partecipare a eventi culturali, concerti, festival o spettacoli teatrali è anche parte integrante del turismo leisure. 


L’obiettivo principale del turismo leisure è quello di rilassarsi, divertirsi e allontanarsi dalla routine quotidiana. Questo tipo di turismo è importante per l’industria turistica poiché stimola l’economia locale attraverso la spesa dei turisti in alloggio, cibo, attività e altro ancora. Inoltre, offre ai viaggiatori l’opportunità di scoprire nuove culture, tradizioni e modi di vivere, contribuendo così alla comprensione e alla promozione dell’interculturalità.
Per l’enoturismo questo si traduce in coloro che cercano una degustazione di vino oppure un prodotto tipico nel proprio tempo libero.
Pur restando verissimo che questa tipologia rappresenti il core del mondo enoturistico sta emergendo in modo sempre più rilevante il trend che vede cantine e aziende agricole quali scelte privilegiate per ospitare business events.

Vantaggi dell’ospitare #business #meeting in cantine o aziende agricole 

L’ambiente in cui si tiene un incontro o un meeting aziendale può influenzare significativamente il suo esito: ospitare tali eventi in cantine o aziende agricole offre una gamma di vantaggi unici che vanno oltre la semplice convenzionalità delle sale conferenze tradizionali. Queste location affascinanti e suggestive possono trasformare un meeting aziendale in un’esperienza memorabile e altamente produttiva. Di seguito riportiamo alcune delle ragioni principali per cui sempre più organizzazioni stanno optando per questi ambienti inusuali.

  • Atmosfera unica e ispirazione creativa: le cantine e le aziende agricole offrono un’atmosfera autentica e affascinante. Le sale conferenze possono risultare monotone e impersonali, ma trasferire un business meeting in un ambiente rurale aggiunge un tocco di originalità e calore. Questo ambiente unico può favorire la creatività e l’ispirazione dei partecipanti, poiché li allontana dalla rigidità e dall’austerità dei tradizionali spazi d’ufficio. Il contatto con la natura e la bellezza del territorio circostante possono stimolare la mente e promuovere idee innovative; gli spazi aperti e la vista panoramica, inoltre, possono favorire un pensiero laterale e la capacità di pensare fuori dagli schemi. Pertanto, le cantine e le aziende agricole possono essere location ideali per attività come brainstorming, sessioni di ideazione e sviluppo di nuovi progetti.
  • Esperienza enogastronomica e networking informale: un’altra attrattiva irresistibile delle cantine e delle aziende agricole è l’esperienza enogastronomica che offrono. Molte di queste strutture offrono degustazioni di vini pregiati e prodotti locali, consentendo ai partecipanti di immergersi nella cultura e nelle tradizioni del luogo. Questa esperienza condivisa crea un’atmosfera informale e rilassata, favorevole alle relazioni interpersonali e al networking che è un aspetto essenziale per molti eventi aziendali. Oltre alle sessioni di networking programmate, l’ambiente più rilassato delle cantine e delle aziende agricole offre opportunità per scambi informali tra i partecipanti: questo favorisce lo scambio di idee, la condivisione di esperienze e la creazione di legami autentici, elementi cruciali per il successo delle relazioni aziendali.
  • Diversificazione dell’offerta di meeting, impressione differenziante e duratura: ospitare un business meeting in una cantina o azienda agricola è un’idea originale e distintiva. La scelta di un luogo insolito può contribuire a differenziarsi dai competitor e attirare l’attenzione dei partecipanti. L’originalità dell’evento contribuisce a creare un’esperienza indimenticabile, che può avere un impatto duraturo sulla percezione dell’azienda o dell’organizzazione da parte dei partecipanti. La differenziazione dell’offerta di meeting è particolarmente importante quando si organizzano eventi rivolti a un pubblico abituato a partecipare a molte conferenze e incontri aziendali: essere in grado di offrire qualcosa di diverso e unico può essere determinante per suscitare interesse e coinvolgimento nei partecipanti.
  • Sostenibilità e responsabilità sociale: molte cantine e aziende agricole si impegnano in pratiche sostenibili e responsabili nei confronti dell’ambiente e delle comunità locali. Ospitare un meeting in una di queste strutture può dimostrare l’impegno dell’organizzazione verso la sostenibilità e la responsabilità sociale, valori sempre più importanti per i consumatori e i dipendenti. Le aziende che cercano di ridurre la propria impronta ecologica possono optare per location sostenibili come le cantine o le aziende agricole. Questa scelta può essere apprezzata dai partecipanti che condividono una sensibilità ambientale, contribuendo a migliorare la reputazione dell’azienda e promuovere un’immagine positiva.
  • Riduzione dello stress e del burnout: la routine quotidiana e le pressioni dell’ambiente lavorativo possono causare stress e burnout nei dipendenti. Cambiare scenario e spostarsi in una cantina o azienda agricola può aiutare a rompere questa routine e fornire una pausa rigenerante dallo stress lavorativo. La natura e l’atmosfera rilassante delle cantine e delle aziende agricole offrono un’opportunità per rilassarsi e rigenerarsi, contribuendo al benessere generale dei partecipanti. Questo ambiente distensivo favorisce un atteggiamento più positivo e una maggiore apertura mentale, che possono riflettersi positivamente sulla produttività e sulla partecipazione attiva agli incontri.
  • I benefici dell’outdoor e dell’esperienza pratica: oltre ai vantaggi estetici e ambientali, ospitare un meeting in una cantina o azienda agricola offre l’opportunità di svolgere alcune attività all’aperto. Questo è particolarmente apprezzato quando il meeting coinvolge sessioni di formazione, team building o workshop pratici. Le attività all’aperto incoraggiano il movimento fisico, migliorano il flusso sanguigno e possono aumentare la concentrazione e l’attenzione dei partecipanti. Alcune aziende agricole, per esempio, organizzano attività come la raccolta di frutta o la partecipazione a lavorazioni agricole, coinvolgendo i partecipanti in esperienze pratiche che li collegano alla terra e all’ambiente circostante.
  • Promozione della cultura e dell’economia locale: quando un’organizzazione decide di ospitare un business meeting in una cantina o in un’azienda agricola, promuove e sostiene attivamente la cultura locale. Questo tipo di eventi contribuisce a far conoscere e apprezzare le tradizioni, la storia e il patrimonio del territorio in cui si svolgono. Inoltre, ospitare un meeting in queste strutture offre l’opportunità di collaborare con piccole aziende locali, tra cui produttori di vino, agricoltori e artigiani. Questo può contribuire a rafforzare l’economia locale, fornendo un sostegno diretto a queste realtà imprenditoriali. Un’azienda che si impegna a sostenere la comunità locale può guadagnare il rispetto e l’apprezzamento sia dai cittadini del luogo che dai partecipanti al meeting.
  • Strumento di motivazione e riconoscimento per i dipendenti: ospitare un business meeting in una cantina o in un’azienda agricola può essere un modo per motivare e premiare i dipendenti di un’azienda. I meeting aziendali sono spesso visti come un dovere o un impegno formale, ma scegliere una location insolita può rendere l’evento più atteso e apprezzato dai dipendenti. Quando i dipendenti vedono che l’azienda si prende il tempo e lo sforzo per organizzare un meeting speciale, in un luogo unico e stimolante, si sentono valorizzati e riconosciuti. Questo può contribuire a migliorare la soddisfazione e l’engagement dei dipendenti, aumentando così la loro motivazione e il senso di appartenenza all’azienda.
  • In sintesi, ospitare un business meeting in cantine o aziende agricole offre un insieme di vantaggi che vanno ben oltre l’aspetto pratico dell’organizzazione di un incontro: queste location uniche e suggestive possono ispirare la creatività dei partecipanti, favorire un networking informale e rilassato e lasciare un’impressione duratura su di loro.

     L’esperienza enogastronomica e la promozione della cultura locale, inoltre, possono arricchire l’evento, rendendolo un’occasione di scoperta e di arricchimento personale oltre che professionale. La scelta di luoghi sostenibili e l’impegno verso la responsabilità sociale possono contribuire a migliorare la reputazione dell’azienda e a dimostrare il suo impegno verso una gestione aziendale etica e consapevole.
    Infine, ospitare un meeting in cantine o aziende agricole può essere un modo per prendersi cura dei dipendenti e riconoscere il loro valore, contribuendo a migliorare il clima aziendale e il senso di appartenenza. Tutti questi elementi combinati rendono il turismo “leisure aziendale”1 una scelta sempre il valore di queste location uniche e affascinanti nell’ambito dell’organizzazione di eventi aziendali.
    Visto dal lato della cantina questa tipologia di turismo enoturistico porta con sé due vantaggi chiave: 

    1. Destagionalizzazione: il turismo business non avviene secondo il calendario tipico delle vacanze, oppure per il semplice desiderio di trascorrere del tempo in cantina, ma si lega all’agenda delle aziende e dei suoi board.
    2. Spostare gli eventi dal fine settimana alla settimana lavorativa: attirare persone che lavorano, significa che questo evento necessariamente si svolgerà dal lunedì al venerdì, riuscendo a bilanciarsi anche all’interno della settimana e diventando non sovrapposto, ma complementare al turismo leisure.
    1. Il termine “leisure aziendale” si riferisce a un approccio aziendale che promuove e incoraggia l’utilizzo del tempo libero dei dipendenti in modo produttivo e soddisfacente. L’obiettivo principale del leisure aziendale è migliorare il benessere dei dipendenti e aumentare la loro soddisfazione lavorativa attraverso l’integrazione di attività ricreative e di svago nel contesto lavorativo. Le iniziative di leisure aziendale sono progettate per offrire opportunità ai dipendenti di dedicarsi a diverse attività di svago, intrattenimento e relax all’interno o in prossimità dell’ambiente lavorativo.
    Questo approccio si basa sulla convinzione che il benessere e l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata siano fondamentali per migliorare la produttività, la creatività e la soddisfazione sul posto di lavoro.
    Alcuni esempi di leisure aziendale includono: 

    • Spazi per il relax in ufficio: aziende che offrono aree dedicate al relax all’interno dell’ufficio, come aree lounge, sale giochi o zone verdi, dove i dipendenti possono prendersi una pausa e ricaricarsi durante la giornata lavorativa.
    • Eventi e attività ricreative: organizzazione di eventi aziendali, come feste, tornei sportivi, gite, escursioni o altre attività di gruppo, che coinvolgono i dipendenti in attività divertenti al di fuori del contesto lavorativo.
    • Programmi di fitness e benessere: offrire ai dipendenti programmi di fitness, sessioni di yoga o altre attività fisiche che promuovono uno stile di vita sano e attivo.
    • Politiche di flessibilità lavorativa: concedere ai dipendenti flessibilità nel gestire i propri orari di lavoro, inclusi giorni di permesso per gestire impegni personali o per dedicarsi a passioni o interessi.
    • Incentivi e premi legati al tempo libero: premiare i dipendenti con incentivi o vantaggi che possono essere utilizzati per attività di svago, come buoni per ristoranti, cinema, eventi culturali o viaggi. 
    • Partenariati con strutture e attività ricreative: le aziende possono stipulare accordi con palestre, centri benessere, cinema o altre strutture ricreative per offrire sconti e vantaggi ai propri dipendenti.

    L’implementazione di leisure aziendale è finalizzata a creare un ambiente di lavoro più positivo, inclusivo e gratificante. Quando i dipendenti hanno la possibilità di bilanciare meglio le loro responsabilità lavorative con attività ricreative, c’è una maggiore probabilità che siano più soddisfatti, motivati e impegnati nel loro lavoro. Inoltre, il leisure aziendale può contribuire a ridurre lo stress e il burnout, migliorando la salute e il benessere complessivo dei dipendenti. Un ambiente lavorativo che promuove l’equilibrio tra lavoro e vita privata può anche aumentare l’attrattività dell’azienda come datore di lavoro, attirando e trattenendo talenti in un mercato del lavoro competitivo. Complessivamente, il leisure aziendale è un approccio che favorisce il benessere dei dipendenti, creando un’atmosfera lavorativa più positiva e produttiva, con effetti benefici sia per i dipendenti stessi che per l’azienda nel suo complesso.

    Le tipologie di eventi da proporre 

    Avendo visto i vantaggi di questo tipo di turismo, cerchiamo ora di enucleare alcuni esempi di eventi che possono arricchire la proposta enoturistica business: 

    1. Board meeting: ovvero una riunione formale che coinvolge i membri del consiglio di amministrazione di un’organizzazione o di un’azienda. Data la necessità di prendere decisioni strategiche e di fornire la supervisione e la direzione generale dell’azienda, solitamente, i board meeting vengono pianificati in anticipo e si tengono regolarmente, in genere trimestralmente o semestralmente. Pianificare queste riunioni in cantine o in aziende agricole, in ambienti curati e appositamente strutturati assicura il miglior coinvolgimento dei partecipanti e la loro concentrazione. 
    2. Incentive e #teambuilding: sono due tipologie di attività volte a promuovere la motivazione, la collaborazione e il senso di appartenenza tra i dipendenti di un’azienda. Entrambi hanno l’obiettivo di migliorare le relazioni interne, aumentare la produttività e favorire un clima lavorativo positivo. Tuttavia, hanno approcci e obiettivi leggermente diversi:
      • Incentive aziendali: sono premi, incentivi o ricompense offerti ai dipendenti per riconoscere e premiare il loro impegno, la performance eccezionale o il raggiungimento di obiettivi specifici. Questi incentivi possono essere di natura monetaria, come bonus o premi, o possono assumere altre forme, come viaggi, esperienze, buoni pasto, o sconti su prodotti o servizi. L’obiettivo degli incentive aziendali è quello di motivare i dipendenti a dare il massimo, migliorare il loro rendimento e aumentare il senso di gratificazione e riconoscimento per il lavoro svolto.  
      • Team building aziendali: sono attività progettate per migliorare la collaborazione, la comunicazione e la coesione tra i membri di un team o dell’intera organizzazione. Queste attività spesso coinvolgono sfide, giochi, attività all’aperto, esercizi di problem solving e altre attività che favoriscono il lavoro di squadra e il superamento delle sfide insieme. L’obiettivo principale dei team building aziendali è quello di promuovere la fiducia reciproca tra i membri del team, stimolare la creatività, migliorare la comunicazione e creare un ambiente di lavoro più armonioso e collaborativo.
        In sintesi, l’organizzazione di attività di incentive e team building in cantina può creare un’esperienza unica e gratificante per i dipendenti, promuovendo la collaborazione e la motivazione all’interno dell’azienda. La combinazione di attività di team building con esperienze enogastronomiche e l’atmosfera unica delle cantine può lasciare un’impressione positiva e duratura sui partecipanti, migliorando così il clima aziendale e la produttività complessiva dell’organizzazione.

    3. Road show: è un evento o una serie di eventi organizzati da un’azienda o da un’organizzazione per presentare e promuovere i propri prodotti, servizi, progetti o opportunità agli investitori, ai clienti, ai dipendenti o ad altre parti interessate in diverse località geografiche. Il termine “road show” deriva dal fatto che tali eventi coinvolgono spostamenti in diverse città o luoghi, come se l’azienda stesse in tour per presentarsi al pubblico target2. Prendendo l’esempio di un tour per cantine fatto da una celebre casa automobilistica per promuovere la propria auto elettrica, si vede immediatamente come si possa combinare questa tipologia di evento a un tour enoturistico.
    2. Il road show è spesso utilizzato da aziende quotate in borsa per presentare i risultati finanziari, strategie di crescita e prospettive future agli investitori e agli analisti finanziari in diverse città. Durante il road show, il management dell’azienda tiene presentazioni, incontri e incontri one-on-one con gli investitori per rispondere alle loro domande e fornire loro una visione più approfondita dell’azienda. 

    Tuttavia, il road show non è limitato solo alle aziende quotate in borsa. Anche le startup, le aziende in fase di espansione e le organizzazioni non-profit possono organizzare road show per presentarsi al pubblico, promuovere nuovi prodotti o servizi, raccogliere feedback o coinvolgere i clienti e i partner in modo più diretto. 

    Ecco alcuni degli obiettivi chiave di un road show: 

    • Promozione dell’azienda o dell’organizzazione: offre l’opportunità di promuovere la brand identity, la missione, i valori e l’offerta dell’azienda o dell’organizzazione in modo più diretto ed efficace.
    • Coinvolgimento del pubblico target: può essere utilizzato per coinvolgere i clienti, i potenziali clienti, gli investitori, i dipendenti e altri stakeholder in un ambiente più intimo, fornendo loro l’opportunità di interagire con i rappresentanti dell’azienda e di porre domande. 
    • Generazione di interesse e fiducia: presentare personalmente i prodotti, servizi o progetti può generare maggiore interesse e fiducia tra il pubblico rispetto a una semplice campagna pubblicitaria o comunicazione online.
    • Rafforzamento delle relazioni: può essere un’occasione per rafforzare le relazioni esistenti con i clienti, i partner commerciali e gli investitori, oltre a stabilire nuove connessioni con potenziali collaboratori o clienti.
    • Rilevanza locale: organizzando eventi in diverse località, l’azienda può adattare le presentazioni e i discorsi per essere più rilevanti per il pubblico locale, considerando le specifiche esigenze e interessi di ogni area geografica.
    • Generazione di feedback: durante il road show, l’azienda può raccogliere feedback diretto dai partecipanti, aiutandola a comprendere meglio le aspettative e i bisogni del pubblico.

    Il road show richiede una pianificazione e una logistica ben organizzate, poiché coinvolge spostamenti tra diverse città o località. È importante che le presentazioni siano ben preparate e coinvolgenti per attirare e mantenere l’attenzione del pubblico. Questo tipo di evento è un’opportunità preziosa per le aziende di costruire una presenza più forte e di stabilire rapporti duraturi con il proprio pubblico target.

    Eventi non business, ma non individuali 

    Oltre ai business meeting che abbiamo delineato, gli spazi di cantine e aziende agricole possono essere utilizzati per masterclass o attività specifiche per gruppi selezionati di sommelier, per export manager o distributori che lavorano direttamente o indirettamente con l’azienda, un’opportunità per conoscere il territorio e toccare con mano la qualità dei prodotti. 

    Questa tipologia di evento viene normalmente definita #trade


    Quale esempio citiamo Simonit&Sirch, che promuovono specifici corsi di formazione sul loro “metodo di potatura della vite Simonit&Sirch”3 con ospiti da tutto il mondo e lo fanno nella loro Accademia Vine Lodge4 dove accolgono turisti e professionisti per momenti di formazione e team building, organizzando corsi di potatura innovativa, corsi di cucina e molto altro, con spazi dedicati e con camere per l’accoglienza. 

    3. Il metodo di potatura della vite SIMONIT&SIRCH è un approccio innovativo e sostenibile per la potatura e la gestione della vite utilizzato nell’ambito dell’agricoltura vitivinicola. È stato sviluppato da Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, due esperti agronomi italiani, ed è basato sulla filosofia di “rispettare la vite”, cioè lavorare in armonia con la pianta per ottenere una produzione di qualità, preservando la sua salute e longevità. Il metodo SIMONIT&SIRCH si distingue per alcuni principi chiave: 

    1. Potatura dolce: prevede una potatura dolce, delicata e mirata, evitando tagli troppo drastici e dannosi per la vite. L’obiettivo è minimizzare lo stress sulla pianta e preservarne la struttura e la vitalità. 
    2. Riduzione delle escissioni: grazie all’uso di attrezzi specifici e all’adozione di tecniche appropriate, il metodo mira a ridurre al minimo le escissioni dei tralci durante la potatura. Questo consente alla pianta di cicatrizzare meglio le ferite e di evitare l’insorgenza di malattie. 
    3. Monitoraggio della salute della vite: gli agronomi utilizzano strumenti specializzati per analizzare la salute delle viti e identificare eventuali patologie o problemi. Questo permette di intervenire tempestivamente e prevenire eventuali complicazioni. 
    4. Valorizzazione della produzione: il metodo si concentra sulla qualità delle uve prodotte, piuttosto che sulla quantità. La potatura mirata consente una distribuzione ottimale dell’energia della pianta, favorendo l’elaborazione di uve di elevata qualità enologica.
    5. Sostenibilità e lunga vita delle viti: uno degli obiettivi principali del metodo è preservare la vita delle viti per il più lungo tempo possibile. L’uso di tecniche di potatura adeguate contribuisce a mantenere la salute della pianta, riducendo al minimo il rischio di invecchiamento precoce. 

    Il metodo SIMONIT&SIRCH è stato accolto positivamente in molti vigneti in tutto il mondo, ricevendo riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. La sua adozione ha dimostrato di portare a una maggiore durata delle viti, a una migliore qualità delle uve e a una produzione più sostenibile ed ecologica.

    4. Marco Simonit e Pierpaolo Sirch hanno fondato un’Accademia dedicata alla formazione di potatori professionisti secondo il loro Metodo; si impegna a diffondere le conoscenze e le pratiche di potatura attraverso corsi, workshop e programmi di formazione, al fine di promuovere una gestione consapevole e rispettosa delle viti e del terroir. 

    Infine, negli spazi che può offrire una cantina o una azienda agricola possono anche essere organizzati i #winewedding. Un wine wedding5 è un tipo di matrimonio o cerimonia nuziale che si svolge in un’ambientazione vitivinicola o presso una cantina; una soluzione per gli amanti del vino e per coloro che desiderano celebrare il loro grande giorno in un contesto legato al mondo della viticoltura e del vino, è ideale per le coppie appassionate di vino e per coloro che desiderano una cerimonia intima e raffinata. Questo tipo di matrimonio offre l’opportunità di vivere un’esperienza autentica e coinvolgente, in cui il vino diventa parte integrante della celebrazione, creando ricordi indimenticabili per gli sposi e i loro invitati. 

    In termini di target si noti come questo sia privilegiato soprattutto da stranieri, che scelgono l’Italia per celebrare il giorno delle proprie nozze e, se appassionati non solo di vino, ma anche di terroir e paesaggi italiani, la scelta della location molto facilmente diventa una cantina o un’azienda agricola.

    5. Caratteristiche tipiche di un wine wedding includono:
    a. Location in cantina o vigneto: si svolge spesso in una cantina, una tenuta vitivinicola o direttamente all’interno di un vigneto. Gli sposi e gli invitati possono godere del panorama dei vigneti e dell’atmosfera suggestiva offerta da queste ambientazioni.
    b. Degustazione di vini: durante il matrimonio, è comune organizzare una degustazione di vini per gli invitati, dove possono assaggiare varie etichette prodotte nella cantina; un’occasione per condividere e apprezzare vini di qualità e scoprire diverse tipologie e varietà.
    c. Tema legato al vino: spesso i wine wedding hanno un tema legato al vino o alla viticoltura. I dettagli del matrimonio, come decorazioni, segnaposto e addobbi, possono richiamare elementi come grappoli d’uva, bottiglie di vino, tappi di sughero e accessori ispirati al mondo vitivinicolo.
    d. Menu enogastronomico: spesso include pietanze abbinate ai vini della cantina. Ciò significa che i piatti vengono selezionati appositamente per valorizzare e accompagnare al meglio i vini serviti durante la festa.
    e. Fornitori locali: molte coppie che scelgono di organizzare un wine wedding preferiscono utilizzare fornitori locali, come chef, fioristi e fotografi, per promuovere prodotti e servizi del territorio in cui si trova la cantina o la tenuta.
    f. Wedding favors a tema vino: spesso, gli sposi regalano agli invitati wedding favors legati al tema del vino, come piccole bottiglie di vino personalizzate, cavatappi, tappi di sughero, set per degustazioni o altri oggetti correlati.

    Case Study

    Intervista a Giovanna Manganaro
    General Manager Monaci delle Terre Nere


    § Come si può abbinare un’esperienza non leisure a un Wine Relais? 

    Oggi le aziende che organizzano viaggi incentive, eventi formativi, piccoli meeting sono sempre più alla ricerca di destinazioni e venue diverse. Sostenibilità, enoturismo, territorio sono parole chiave nella scelta di una location quale sede di un evento formativo: si prediligono spazi originali e dotati di luce naturale, che vengono adibiti a vere e proprie sale meeting. Un antico palmento, ricco di storia e di tradizione, si trasforma in una funzionalissima sala meeting, dotata di tutte le attrezzature tecniche e dei più moderni sistemi di connessione. Alla formazione tout-court si abbinano attività disponibili all’interno di un Wine Relais: degustazioni di vini del territorio, mini corsi di sommelier, passeggiate tra i vigneti, visite in cantina. Sempre più aziende, inoltre, scelgono i Wine Resorts per l’organizzazione di viaggi incentive. Le diverse attività di team building disponibili all’interno di un Relais che offre non solo camere per il pernottamento, ma anche gli spazi di un’azienda vinicola, rendono estremamente appealing il programma e consentono la realizzazione di eventi in cui non sono necessari spostamenti durante il soggiorno. L’evento diventa memorabile: al business si abbina l’elemento di scoperta, esperenziale che conferisce valore all’intera attività. 


    § L’insieme delle attività fatte in cantina come piccoli meeting o team building possono essere utili alla destagionalizzazione? 

    Le attività business si svolgono prevalentemente, anche se non esclusivamente, nei mesi di bassa stagione. In Sicilia, marzo, aprile e maggio, ottobre e novembre, sono mesi che il turismo leisure, non domestico, normalmente non predilige. I Wine Resort che sviluppano e promuovono il segmento MICE senz’altro possono contare su un allungamento importante della stagione. Se è vero che l’ospite leisure considera il fattore climatico come fondamentale nella scelta di una destinazione, al contrario, l’organizzazione di un meeting o di un evento aziendale non è strettamente legata alla stagionalità. In aggiunta, la possibilità di negoziare con il Relais tariffe più competitive e di poter contare su un contingente di camere in un’unica struttura sono elementi che facilitano l’organizzazione e la scelta di una location. Per il Wine Resort la stagionalità si allunga e gli obiettivi di budget sono più facilmente raggiungibili. Inoltre, la necessità di programmazione, storicamente legata all’organizzazione di eventi business, consente a questi resort di mettere a budget un numero di collaboratori adeguato e di prolungare la durata dei contratti di lavoro con conseguente impatto economico sull’economia locale; di aumentare le vendite di vini e altri prodotti alimentari, spesso richiesti come gadget per i partecipanti; di incrementare il numero delle funzioni ristorative e delle attività espereziali. L’ospite di un evento business normalmente ha una spesa media più alta rispetto alla spesa media di un gruppo leisure; un viaggio incentive, nel caso di aziende Italiane o europee, generalmente ha una durata media di 2-3 giorni durante i quali le funzioni ristorative sono spesso consumate all’interno del resort e includono attività esperenziali legate al vino. 


    § Avete puntato molto sull’accoglienza creando nuovi format… 

    Monaci delle Terre Nere non è solo un Wine Resort ma è anche un relais di lusso, un’azienda agricola biologica e un Resort ecosostenibile. L’embrione ha avuto origine nel 2012 dalla passione per il vino del suo fondatore e dal desiderio di produrre vini biologici sulle pendici del Vulcano più attivo d’Europa. La Tenuta si estende per 25 ettari ed è caratterizzata dall’architettura tipica del territorio etneo con terrazzamenti in pietra lavica, oggi patrimonio Unesco. Un progetto visionario che conta 24 ville private e iconiche suite ricavate da antichi casolari di campagna, alcuni risalenti al 1700, ristrutturati secondo i principi della bio architettura e circondati da vigneti, frutteti e boschi.
    Gli ospiti al loro arrivo vengono letteralmente rapiti dall’incredibile bellezza del relais e accolti all’interno di un piccolo angolo di paradiso fatto di silenzi assordanti, profumi e colori. Un team di professionisti appassionati e dedicati all’accoglienza li accompagna durante il soggiorno in un viaggio alla scoperta di un territorio straordinario. Ogni momento è un’esperienza immersiva: le camere, una diversa dall’altra, ciascuna con una propria storia e con una forte personalità; la prima colazione in pineta un tripudio di frutta, vegetali, pani e torte; i cocktail realizzati al Convivium Bar, il ristorante Locanda Nerello in cui l’eccellenza del territorio rigorosamente stagionale incontra la maestria dello chef per un’esperienza di gusto autentico. L’edificio principale, inoltre, un’antica casa baronale siciliana del 1700, ospita al suo interno un palmento in ottimo stato di conservazione e Kantico la cantina verticale, ricavata nella cisterna di raccolta dell’acqua piovana, su tre piani che custodisce una selezione di oltre 3.000 bottiglie tra le quali le migliori verticali dell’Etna. L’ospite a Monaci ha un’intera tenuta vinicola a disposizione perché enoturismo a Monaci è uno stile di ospitalità.

    Wine Hospitality
    Wine Hospitality
    Quando il fattore umano e la genialità italiana cambiano il marketing
    di Cristina Mascanzoni Kaiser  Il valore del vino, i ricordi e le emozioni che nascono da sapori e profumi, si intrecciano con territorio, tradizione e cultura. Tutti questi elementi collaborano e forniscono le basi per un' offerta enoturistica ed enogastronomica vincente. Wine Hospitality è più di un libro, è un manuale che nasce con l'intento di essere una guida per le aziende che non solo desiderano promuovere il proprio prodotto ma vogliono farlo all'interno di un concetto più ampio di ospitalità e accoglienza. Creare esperienze uniche e di successo è possibile riuscendo a integrare la proposta di partenza con le aspettative del target di riferimento, riuscendo addirittura a superarle.