DATI CLIMATICI

CLIMA

a cura di Federico Spanna, Tiziana La Iacona e Irene Vercellino

La vite, per le sue caratteristiche fisiologiche, unite all’elevata differenziazione in termini di varietà, è coltivabile in molti ambienti del globo terrestre, con climi diversi. Per la descrizione delle caratteristiche climatiche medie delle principali aree viticole italiane sono state prese in considerazione le variabili di temperatura e precipitazione, e sono stati presentati gli andamenti e le distribuzioni mensili medie relativi al decennio 2006 - 2016. Per differenziare le tipologie climatiche si è fatto riferimento al metodo di classificazione proposto un secolo fa da Wladimir Köppen. Pur essendo oramai datato e in alcuni casi criticato a causa della sua origine empirica resta ancora uno dei metodi più utilizzati di classificazione dei climi terrestri. Il clima viene definito in base a dei valori prestabiliti di temperatura e di precipitazioni, calcolati conformemente alle medie annue o di singoli mesi. Essa permette di assegnare una certa località ad un particolare sottogruppo climatico soltanto sulla base dei dati locali, purché naturalmente, il periodo di osservazione sia abbastanza lungo da fornire medie significative. I territori viticoli italiani rientrano essenzialmente in tre gruppi di classificazione climatica contrassegnato con: 

CSa = clima temperato caldo con estate siccitosa (mediterraneo) e molto calda; 

CFa = clima temperato caldo senza stagione secca con estate molto calda; 

CFb = clima temperato caldo senza stagione secca con estate calda. 


La rappresentazione dei dati climatici su diagramma termopluviometrico consente di evidenziare le differenze sostanziali tra un ambiente ed un altro. Tali caratteristiche medie climatiche sono di fondamentale importanza: tuttavia non ci dicono nulla in termini di variabilità ed oscillazioni attorno all’andamento medio. Questo è un aspetto invece da tenere in estrema considerazione, specie negli ultimi anni nei quali le oscillazioni climatiche globali stanno determinando nel breve-medio periodo un aumento nella variabilità climatica, della frequenza delle anomalie di segno opposto e, nel lungo periodo, tendenze più o meno marcate a seconda delle aree italiane, di variazione termica e pluviometrica. 


Si ringrazia per le informazioni: 

Centro Operativo Agrometeorologia, Regione Marche (ASSAM); Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura (ALSIA). Regione Basilicata; Regione Siciliana - Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS); OSMER-ARPA-FVG - Osservatorio Meteorologico Regionale dell’ARPA -FVG; U.O Servizio Meteorologico e Rete Idro-Meteo regionale. Settore Tutela dai Rischi Naturali ARPA - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia; Regione Abruzzo - Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca - Centro Agrometeorologico Regionale; Ufficio Agrometeorologico Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa della Regione Puglia (ASSOCODIPUGLIA); Servizio Agrometeorologia Regione Calabria (ARSAC); Arpae Emilia-Romagna, Servizio IdroMeteoClima; Dipartimento Sperimentazione e Servizi Tecnologici Fondazione Edmund Mach (FEM); ARPAS - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna- Dipartimento Meteoclimatico; A.R.P.A.V. Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio - Servizio Meteorologico, U.O. Meteorologia; Centro Agrometeorologico Regionale - Regione Campania; Settore Fitosanitario e servizi tecnico scientifici - Sezione Agrometeorologia - Regione Piemonte; Settore Idrologico Regionale - Regione Toscana

BAROLO DOCG (LA MORRA - CN)

La zona di produzione del Barolo, che si estende nelle Langhe piemontesi, presenta un clima di tipo CFa caratterizzato dall’assenza di una stagione secca e da significativa piovosità durante tutto l’arco dell’anno. In particolare, a La Morra la temperatura media è di 12,9 °C e la piovosità media annuale è pari a 909 mm. Dall’analisi dei dati del decennio 2006 - 2016 emerge una distribuzione delle piogge di tipo padano con minimi in inverno ed in estate e con due massimi in concomitanza delle stagioni primaverile ed autunnale. I mesi invernali ed estivi fanno registrare precipitazioni piuttosto scarse, intorno ai 60 mm, mentre il picco del mese di novembre è pari a 120 mm e a marzo supera i 100 mm, risultando i due mesi più piovosi dell’anno. Con una temperatura media di 23,4 °C, luglio rappresenta il mese più caldo, mentre il più freddo, con una media di 2,8 °C, risulta essere gennaio. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 18,3 °C e una piovosità totale di 486 mm.

FRANCIACORTA DOCG (PARATICO - BS)

La zona collinare del Franciacorta, che si estende tra Brescia e l’estremità meridionale del Lago d’Iseo, presenta un clima di tipo CFa. Anche nel mese più secco si riscontrano elevati quantitativi di pioggia. In particolare, a Paratico, la temperatura media annuale di 14,8 °C e la piovosità media annuale è di 1157 mm. Considerando i dati del decennio 2006 - 2016, nel grafico si nota come il mese con maggiore piovosità sia novembre (138 mm), a seguire agosto (130 mm), giugno (122 mm) e maggio (117 mm). La distribuzione pluviometrica è di tipo padano, ma è significativa la risalita di agosto nel corso del quale gli apporti idrici sono spesso legati alle manifestazioni temporalesche innescate dai vicini rilievi. Il mese più siccitoso risulta essere marzo con precipitazioni medie che arrivano a 60 mm. Luglio è il mese più caldo dell’anno con una temperatura media di 25,8 °C. La temperatura media in gennaio, pari a 4,4 °C, costituisce il valore minimo annuale. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 20,4 °C e una piovosità di 737 mm di pioggia.

CONEGLIANO - VALDOBBIADENE DOCG (VALDOBBIADENE - TV)

Il Prosecco è un vino bianco prodotto in Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Alcune denominazioni di questo vino hanno assunto il marchio DOCG, come il Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene. Le caratteristiche climatiche di questa zona, riconducono tali colline al gruppo CFa. In particolare, Valdobbiadene presenta una temperatura media annua di 13,5 °C e una piovosità media annuale di 1600 mm. Considerando i dati medi mensili del decennio 2006-2016, dal grafico emerge come i mesi più piovosi siano maggio con 175 mm di pioggia e novembre con 210 mm, mentre il mese più secco è luglio con precipitazioni medie pari a 104 mm. Il mese più caldo è luglio, la cui temperatura raggiunge valori medi di 23,5 °C, mentre la massima si assesta a 29 °C. Il mese più freddo è gennaio, con temperatura media di 3,7 °C e minima di 0,9 °C. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, da aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 18,6 °C e una piovosità di 914 mm di pioggia.

TRENTO DOC (CEMBRIA - TN)

Il Trento DOC, prodotto dal mite Lago di Garda alle Dolomiti, viene definito uno “spumante di montagna” grazie ad una particolare combinazione di elementi quali territorio, altitudine e clima. Il clima trentino è molto variabile e caratterizzato da una vasta escursione termica che si riflette sulle caratteristiche organolettiche di questo vino. In particolare, in accordo con Köppen, a Cembra la classificazione è CFb, caratterizzato da un clima caldo e temperato con piovosità significativa durante tutto l’anno (piovosità media annuale di 1110 mm) e 11,4 °C di temperatura media. In base alla serie storica considerata, si nota come i mesi più piovosi siano luglio e novembre, rispettivamente con 126 e 132 mm di pioggia e il mese più secco è gennaio. Luglio, con una temperatura media di 21,5 °C, è il mese più caldo dell’anno mentre gennaio è il mese con una temperatura media più bassa (1,5 °C). Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 16,7 °C e una piovosità di 738 mm di pioggia.

COLLIO DOC (CAPRIVA DEL FRIULI - GO)

La zona del Collio è un’area geografica collinare che si estende tra i fiumi Isonzo e Iudrio con clima caldo e temperato. Il clima di questa zona è riconducibile alla tipologia CFa. A Capriva del Friuli la temperatura media è 14,1 °C e la piovosità media annuale di 1445 mm. Dai dati dell’ultimo decennio evidenziati nel grafico, emerge una distribuzione delle piogge simile nei mesi di febbraio, marzo, giugno e luglio, con circa 115 mm di pioggia mensili, per poi incrementare ulteriormente nella stagione autunnale sino a raggiungere il picco nel mese di novembre con 185 mm. Il mese più secco risulta essere aprile dove cadono appena 69 mm. In merito alla temperatura, il mese più caldo dell’anno è luglio, con temperatura media di 24,2 °C e temperatura massima di 31,2 °C, mentre la temperatura media più bassa di tutto l’anno si riscontra nel mese di gennaio (4,7 °C). Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 19,2 °C e una piovosità di 804 mm di pioggia.

LAMBRUSCO DOC (CORTILE DI CARPI - MO)

è collocata nei territori che circondano Modena e Reggio Emilia. La classificazione del clima è CFa. A Cortile di Carpi il clima è caldo e temperato con una piovosità significativa durante tutto l’anno. La temperatura media annuale è 13,4 °C con una piovosità di 648 mm. Considerando i dati medi mensili del decennio 2006-2016, emerge come i mesi più piovosi siano maggio, ottobre e novembre con piogge comprese tra i 72 e i 77 mm, mentre i mesi più siccitosi sono luglio e dicembre con circa 30 mm di pioggia. La distribuzione pluviometrica presenta quindi caratteristiche di transizione tra il regime padano ed il regime mediterraneo con precipitazioni maggiori complessivamente nella stagione invernale e primaverile ed accentuazione della siccità nel periodo estivo. Con una temperatura media di 24,6 °C luglio è il mese più caldo dell’anno. La temperatura più bassa di tutto l’anno è in gennaio, dove si riscontra una temperatura media di 2,5 °C. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 19,2 °C e una piovosità di 388 mm di pioggia.

BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG (MONTALCINO - SI)

La zona viticola toscana per eccellenza è collocata nella provincia di Siena. La classificazione del clima è CFa. La temperatura media annuale di Montalcino, considerando il periodo 1996-2008 è di 14 °C. La media annuale di piovosità è di 708 mm. Considerando i dati medi mensili, emerge come i mesi più piovosi siano ottobre novembre e dicembre con piogge comprese tra i 70 ed i 115 mm, mentre il mese più siccitoso è luglio con soli 17 mm di pioggia. La distribuzione pluviometrica presenta quindi caratteristiche prossime al regime mediterraneo con precipitazioni maggiori nella stagione invernale e primaverile e siccità nel periodo estivo. Con una temperatura media di 23,5 °C agosto è il mese più caldo dell’anno. La temperatura più bassa di tutto l’anno è in gennaio, dove si riscontra una temperatura media di 5,6 °C. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si può osservare una temperatura media di 18,7 °C e una piovosità media di 352 mm.

MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC (SCERNI - CH)

Il vino Montepulciano d’Abruzzo è una DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo. Nonostante la latitudine e la relativa vicinanza al litorale, il clima di questa area è di tipo CFa. La distribuzione pluviometrica però ricalca sempre più il regime mediterraneo. A Scerni si registra una temperatura media annua di 16 °C e una piovosità media annuale di 787 mm. Dall’analisi dei dati medi mensili del ventennio 1994-2014, emerge come i mesi con maggiori precipitazioni siano ottobre (84 mm) e marzo (83 mm), mentre il mese più siccitoso è agosto con appena 33 mm di pioggia. Il periodo più caldo si riscontra nei mesi di luglio e agosto dove si registrano temperature medie prossime ai 25 °C. Il mese più freddo, con una temperatura media di 8 °C, risulta invece essere gennaio. Focalizzando l’attenzione sulla stagione vegeto-produttiva della vite, considerata dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 20,5 °C e una piovosità di 407 mm di pioggia.

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC (MOIE - AN)

La Zona dei Castelli di Jesi, rinomata per la produzione del Verdicchio, si trova in Vallesina che si estende nei pressi della città di Jesi. Tale zona presenta un clima di tipo CFa con una temperatura media di 13,8 °C e una piovosità media annuale di 874 mm. Considerando i dati medi mensili del decennio 2006-2016 rilevati dalla stazione di Moie, si può notare come i mesi con maggiori precipitazioni siano marzo, quando si raggiungono i 106 mm di pioggia, e novembre, periodo in cui la piovosità si attesta intorno ai 94 mm. Viceversa i mesi più siccitosi sono luglio e agosto con una media di circa 40 mm di pioggia ciascuno. Le temperature medie più elevate si registrano nel mese di luglio, dove arrivano a 25,7 °C e agosto, 24,8 °C. La temperatura più bassa di tutto l’anno è in gennaio, dove si riscontra una temperatura media di 2,5 °C. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 20 °C e una piovosità di 469 mm di pioggia, per quanto concentrata soprattutto prima della fioritura.

FIANO DI AVELLINO DOCG (SANTA PAOLINA -AV)

La zona d’elezione del Fiano è la Campania, in particolare l’Irpinia e la zona della DOCG Fiano d’Avellino. Il clima in questa zona è di tipo CSa ed il regime pluviometrico è decisamente di tipo mediterraneo. A Santa Paolina si nota come in inverno le precipitazioni siano molto più abbondanti rispetto all’estate. Considerando il decennio di dati medi mensili 2006-2016, le precipitazioni di novembre, dicembre e gennaio sono risultate superiori ai 130 mm, mentre agosto in particolare ha fatto registrare mediamente negli ultimi 10 anni 20 mm di pioggia. Le precipitazioni totali annue, tuttavia, si aggirano intorno ai 1000 mm. Per quanto riguarda le temperature, le medie annue si aggirano attorno ai 14,7 °C, con le massime che superano i 30 °C durante i mesi di luglio e agosto e mesi invernali con temperature mediamente miti, le minime, infatti, non arrivano mai allo zero. Considerando la stagione vegetoproduttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 19 °C e una piovosità di 397 mm di pioggia.

AGLIANICO DEL VULTURE DOC (VENOSA - PZ)

L’Aglianico del Vulture è un vino DOC, la cui produzione è consentita nella zona del Vulture, in provincia di Potenza. Il clima in questa zona è di tipo CSa. A Venosa, dove sono stati raccolti i dati riportati a fianco, si registra una temperatura media annuale di 13,9 °C e 690 mm rappresenta la piovosità media lungo l’intera stagione. Dall’analisi dei dati dell’ultimo decennio, emerge come il picco di precipitazioni si ha nel mese di marzo, quando si raggiungono i 110 mm, a cui segue novembre, dove in media cadono 80 mm d’acqua. Il mese più siccitoso è agosto con appena 15 mm di pioggia, sottoponendo la pianta a rischi di stress idrico. In merito alle temperature, i mesi più caldi sono luglio e agosto, con temperature medie di 24,9 °C, mentre le massime superano i 30 °C. I mesi più rigidi, seppur con temperature medie superiori ai 6 °C, sono dicembre e gennaio. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 19,6 °C e una piovosità di 332 mm di pioggia.

PRIMITIVO DI MANDURIA DOC (MANDURIA - TA)

primitivo di Manduria è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Taranto e Brindisi. Il clima di questa area è di tipo CSa. A Manduria, il regime pluviometrico è tipicamente mediterraneo. La temperatura media è di 16,8 °C, mentre la piovosità media annuale è di 726 mm. Considerando il decennio 2006 - 2016, si evince come il picco delle precipitazioni si abbia nel mese di novembre, quando cadono mediamente 102 mm di acqua, seguito da settembre e ottobre che offrono una piovosità mensile di circa 90 mm. Il mese di luglio, con 14,8 mm di pioggia, si attesta come il più siccitoso dell’anno. Quest’ultimo è altresì il mese più caldo, facendo registrare, insieme ad agosto, una temperatura media di circa 26,5 °C. Il mese più freddo è gennaio, con una temperatura media che comunque si attesta intorno agli 8,8 °C. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 21,3 °C e una piovosità di 327 mm di pioggia.

CIRÒ DOC (CIRÒ MARINA - KT)

Il Cirò DOC è un vino rosso la cui produzione è consentita nei Comuni di Cirò e Cirò Marina e in parte nei territori dei comuni di Melissa e Crucoli. Questa zona presenta un clima di tipo CSa. Nella zona del Cirò si registra una temperatura media di 18 °C e 778 mm è il valore di piovosità media annuale. Dall’analisi dei dati rilevati tra il 2008 e il 2014, si può notare come il picco di precipitazioni si ha nel mese di novembre (circa 150 mm) a cui segue gennaio (108 mm); febbraio, ottobre e dicembre presentano quantitativi di pioggia cumulata simili (92 10 °C, sono dicembre, gennaio e febbraio. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 22,6 °C e una piovosità di 258 mm di pioggia.

VERMENTINO DI GALLURA DOCG (BERCHIDDA - SS)

La zona del Vermentino di Gallura si estende nella provincia di Olbia, regione a clima temperato caratterizzata da estati calde ed inverni miti. La Gallura rientra nel tipo CSa con temperature medie di 15,2 °C e una piovosità media annuale di 635 mm. Considerando i dati dal 2006 al 2016, dal grafico si può notare come il mese con valore di precipitazione media mensile più elevato sia novembre, quando cadono 95 mm di acqua, seguito da marzo con 73 mm. Luglio e agosto sono i mesi più siccitosi, con precipitazioni < 20 mm che possono indurre nella vite condizioni di stress idrico. Le temperature medie mensili più elevate si riscontrano nel mese di luglio (24,6 °C) e agosto (24,1 °C), le massime superano i 30 °C. La temperatura media in febbraio è di 7,1 °C. Si tratta della temperatura media più bassa di tutto l’anno. Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 19,6 °C e una piovosità di 299 mm di pioggia.

MARSALA DOC (MARSALA - TP)

Attualmente il Marsala viene prodotto nel Comune omonimo ed in tutta la provincia di Trapani, eccezion fatta per le località di Pantelleria, Alcamo e Favignana. Questa zona presenta un clima caldo e temperato, con inverni che presentano molta più piovosità rispetto all’estate. Il clima è stato classificato come CSa con temperature medie di 17,7 °C e 649 mm di precipitazioni medie annuali. Dall’analisi dei dati del decennio 2006 - 2016, si nota come gennaio, febbraio e ottobre siano i mesi più piovosi, con precipitazioni > 90 mm, a cui seguono marzo e dicembre con piogge di circa 80 mm. Il mese più siccitoso dell’anno è agosto con precipitazioni medie di 3 mm. Le temperature medie mensili più elevate si riscontrano nel mese di luglio e agosto (25 °C), mentre il mese con temperatura media più bassa di tutto l’anno è febbraio (10,1 °C). Considerando la stagione vegeto-produttiva della vite, dal mese di aprile ad ottobre, si riscontra una temperatura media di 21,5 °C e una piovosità complessiva di 235 mm.

Vigna in tasca - 2017
Vigna in tasca - 2017
Edizione 2017
VIGNA IN TASCA in  questa nuova edizione è come al solito largamente rimaneggiata, anche rispetto alla versione inglese, relativamente recente.Trattando materiale del genere, però, ci rendiamo conto che l’obsolescenza del libro è dietro l’angolo: ci sono elenchi e tabelle che andrebbero aggiornate in tempo reale. Ci vengono in soccorso i QR CODE. Disseminati in tutto il volume, in alto a sinistra,troverete questi geroglifici quadrati che, attraverso la fotocamera del vostro smartphone o tablet e applicazioni gratuiterimandano a pagine web del nostro portale www.viten.net.In alcuni casi sono approfondimenti ad argomenti trattati nella pagina, in altri puntano a pagine dove allegheremo periodicamente aggiornamenti specifici.Speriamo che così, anche con il passare degli anni, VIGNA IN TASCA mantenga la sua mission di strumento utile e di consultazione continua. Autori: Albino Morando Simone Lavezzaro Davide Morando Stefano Ferro